
Vediamo di parlare in maniera più dettagliata di due delle patologie che più caratterizzano l’età avanzata… osteoporosi e sarcopenia.
Come abbiamo detto in precedenza, parlando di come “invecchiare bene”, queste malattie potrebbero essere il primo scoglio da superare con l’avanzare dell’età ed è quindi importante conoscerle e, se si è in tempo, prevenirle!
L’osteoporosi è una malattia dell’apparato scheletrico, caratterizzata da una bassa densità minerale e dal deterioramento del tessuto osseo, con conseguente aumento della fragilità ossea.
- Questa patologia colpisce prevalentemente le donne nel periodo della menopausa dove un naturale abbassamento del livello di estrogeni porta ad una riduzione della massa muscolare e della densità ossea.
Data la stretta relazione che esiste tra muscolo e ossa non va sottovalutata un’altra patologia che è la sarcopenia, una sindrome caratterizzata dalla perdita progressiva e generalizzata di massa muscolare e della forza.
- Nella maggior parte degli anziani, l’insorgenza della sarcopenia dipende da varie cause che possono essere di natura metabolica, infiammatoria, ormonale, neurologica, nutrizionale e funzionale. Ad esempio nel sesso maschile, durante l’andropausa, si ha una riduzione del testosterone, venendo meno questo ormone si producono meno proteine muscolari con conseguente perdita di forza e funzionalità dei muscoli.
Nelle donne, dopo la menopausa, e negli anziani in genere l’osteoporosi è il più frequente fattore predisponente alle fratture.

Di fatto, osteoporosi e sarcopenia potrebbero interessare qualunque osso, ma perlopiù, queste ultime colpiscono:
- il femore,
- la colonna vertebrale,
- il polso.
Alcune fratture determinano disabilità permanenti, specialmente quelle a carico dell’anca.
L’osteoporosi viene anche definita “malattia silente”, perché evolve senza dare sintomi finché non provoca una frattura o il collasso di una o più vertebre.
Le ossa affette da osteoporosi possono diventare così fragili da fratturarsi spontaneamente, o a seguito di traumi insignificanti o addirittura normali, come quelli causati dal chinarsi, alzare un peso o perfino tossire.
È stato stimato che: la fragilità ossea colpisce 1 donna su 4 dopo i 40 anni, nel mondo causa 25 mila fratture al giorno, almeno 1 su 3 donne di età superiore ai 50 anni presentano fratture da osteoporosi, che spesso richiedono ricovero ospedaliero e cure a lungo termine.
Grazie alla migliore comprensione delle cause, è possibile una prevenzione sia della sarcopenia che dell’osteoporosi
In realtà grazie a recenti studi appare fondamentale la prevenzione primaria che dovrebbe attuarsi fin dall’infanzia con stili di vita e nutrizionali corretti.
La salute dei muscoli e delle ossa, infatti, è un processo che deve svilupparsi per tutta la vita sia nei maschi che nelle femmine.






