Mamma mia…
E quando inizio con “mamma mia” c’è da stare attenti.
La “bella stagione” è in arrivo! Finalmente.
Per gli sportivi è sempre sinonimo di benessere e relax e vedrai che queste due sensazioni soggettive hanno delle solide basi scientifiche.
Salire velocemente sul tapis roulant oppure uscire fuori?
Per comodità, sono molti a preferire il grigio tapis roulant di casa ad una calda giornata all’aperto. La scelta può essere dettata da tempi ristretti o da semplice abitudine.
In questo articolo troverai delle utili informazioni che ti aiuteranno ad eliminare qualsiasi dubbio sulla scelta da compiere.
Le informazioni che troverai in questo articolo sono tratte da un importante studio del 2019, condotto all’interno del progetto Erasmus+ “BOSS – The Benefits of Outdoor Sports for Society”, finanziato dall’Unione Europea e supportato dalla German Research Foundation e dall’Università tecnica di Monaco.

L’analisi è stata condotta prendendo in considerazione ben 17.560 studi sull’argomento e in collaborazione con sette partner da diversi paesi europei: Bulgaria, Francia, Germania, Inghilterra (la Brexit risale al 2020), Italia, Portogallo e Spagna. Puoi immaginare, perciò, che sia stato analizzato un numero incredibile di dati!
Allenamento outdoor: effetti sul corpo
Per molti una bella giornata di sole risulta irresistibile: hanno subito voglia di fare almeno due passi fuori. In effetti, le persone tendono ad essere sempre un minimo meteoropatiche.
Ti è mai capitato di sentirti ancora più triste di quanto non fossi a causa di un cielo cupo e grigio?
È una sensazione del tutto normale. Una volta letto questo articolo, non dovrai più chiederti il perché.
Dal punto di vista scientifico, lo sport all’aria aperta è associato a molti benefici.
Vediamone qualcuno nel dettaglio:
- Miglioramento del tono muscolare;
- Miglioramento del funzionamento dell’apparato cardiovascolare;
- Riduzione di problemi legati alla pressione sanguigna;
- Riduzione dell’obesità;
- Miglioramento della frequenza cardiaca a riposo.
L’allenamento all’aria aperta è associato, inoltre, ad una riduzione del rischio di imbattersi in problematiche anche molto gravi come:
- Infarto;
- Diabete di tipo 2 e sindrome metabolica;
- Ictus;
- Ben 13 tipi di cancro;
Tra cui: Adenocarcinoma esofageo, fegato, polmone, rene, cardia gastrica, endometriale, leucemia mieloide, mieloma, colon, rettale, vescica, testa-collo e seno.
Quindi, l’attività all’aria aperta aiuta a prevenire una quantità enorme di malattie.
Uno studio dell’Università di Sydney, ad esempio, propone un dato davvero sorprendente, che rimarca l’importanza dell’attività outdoor: nei bambini tra 6 e 12 anni, lunghi periodi all’aria aperta (non per forza di allenamento) sono associati ad un evidente riduzione di casi di miopia. Anche quando l’eredità genetica del bambino direbbe il contrario.
In questo caso la natura sembra avere una potenza quasi magica!
Sport all’aria aperta: la vitamina D
Menzione particolare va all’effetto dei raggi solari (sempre valutare una crema protettiva).
I raggi solari, infatti, permettono l’attivazione e la sintetizzazione della vitamina D a livello cutaneo.
La vitamina D svolge un ruolo fondamentale per la salute delle ossa. È preziosa per tutte le fasce di età, ma in particolare per i più anziani e per chi ha problemi come l’osteoporosi, legati all’apparato scheletrico.
Ti sorprenderà scoprire che per quanto l’Italia sia un paese mediterraneo e soleggiato, la carenza di questa vitamina sia una delle più diffuse in assoluto.

Perché?
Perché siamo sempre chiusi in ufficio e comunque lavoriamo sempre al chiuso, e questo probabilmente è contrario alla nostra genetica.
Perciò, diventa ancora più importante svolgere le proprie attività all’aria aperta.
Allenamento all’aperto: benessere mentale
Allenarsi in un ambiente naturale aiuta a ridurre lo stress.
Pensa a quanto siano rilassanti i cinguettii degli uccellini. Le foglie degli alberi che si muovono al vento, creando una delicata sinfonia. Lo stesso colore verde delle piante sembra incidere in termini positivi sulla psiche umana (basta pensare alle camminate nel bosco e agli studi collegati alla inspirazione di essenze e oli essenziali)
Compiere una costante attività all’aria aperta aiuta il raggiungimento e il perfezionamento di una stabilità psicologica, e per questo è consigliata per gli stati di malattia che sono sostenuti da ansia e depressione.
L’attività all’aria aperta – che sia anche un semplice parco – diventa fondamentale in una società fortemente industrializzata. Un seduta di allenamento tra la natura infatti allontana lo stress da città.
Nel caso, ad esempio, dei tossico-dipendenti, 9 studi diversi hanno messo in luce come grazie all’attività outdoor si sia registrato nei soggetti un deciso aumento della voglia vivere e della forza di volontà.
Gli stati psicologici che sembrano beneficiare maggiormente dall’attività all’aperto sono:
- Stress;
- Depressione;
- Ansia;
- Tensione muscolare;
- Confusione;
- Rabbia;
- Disturbo da ruminazione;
- Sensazione di solitudine;
- Paranoie e nevrosi varie.
In ogni caso, è sempre da considerare alla base di questo discorso l’antico detto: mens sana in corpore sano. Tenersi in forma aiuta sempre anche la stabilità psicologica.

Altri benefici dello sport all’aria aperta
- Rapporto con se stessi e gli altri.
L’allenamento all’aria aperta permette di incontrare se stessi in mezzo alla natura. Questo porta verso una maggiore consapevolezza di se stessi. Grazie a ciò, è possibile aprirsi maggiormente verso gli altri. Non si può, infatti, instaurare un proficuo rapporto con gli altri senza prima aver lavorato su se stessi. - Educazione e formazione.
6 studi diversi hanno analizzato la relazione tra gli sport outdoor e un deciso aumento della predisposizione verso l’apprendimento e il miglioramento personale. Molti studenti hanno riportato maggior coinvolgimento nelle lezioni, migliori risultati nei test ed un aumento della propria efficienza.
- Soddisfazione.
A parità di attività, chi si allena all’aria aperta ottiene, in media, più soddisfazione dal proprio allenamento. - Nuovi stimoli.
Allenarsi all’aria aperta significa ricevere sempre nuovi stimoli dall’esterno. Quindi, incontrare nuove persone, notare nuovi paesaggi ed avere anche la possibilità di scegliere percorsi e luoghi diversi. - Sradicamento delle cattive abitudini.
Lo sport outdoor permette di ridurre l’abuso di sostanze quali fumo e alcool. In molti soggetti, sembra svolgere un ruolo importante anche nella riduzione dell’utilizzo di sostanze stupefacenti. - Economia e accessibilità.
Luoghi come giardini, parchi, campagne o foreste non prevedono limitazioni di accessibilità. Chiunque è libero – sempre nei limiti del rispetto degli altri! – di svolgere il proprio allenamento in autonomia. Anche dal punto vista economico, un’attività svolta in un parco risulta sempre più conveniente della palestra.
Sei ancora indeciso?
Dopo avere letto questo articolo, dovrebbe essere piuttosto chiaro quanto le attività all’aria aperta siano benefiche.
Il nostro consiglio è di non perdere l’occasione di sfruttare questi mille benefici per vergogna o pigrizia.
Sono molte, infatti, le persone che per paura di mostrare il proprio corpo in pubblico evitano di mostrarsi durante le proprie attività. Se soffri a causa di una resistenza di questo tipo, ti consigliamo questo interessante articolo sulla body positivity.
Se, invece, scegli di rimanere a svolgere il tuo allenamento a casa per semplice pigrizia: rifletti sui mille benefici del contatto con la natura. I punti a favore dell’attività all’aperto sono così tanti che basterà una riflessione di qualche secondo per convincerti che sia un peccato perdere l’occasione!
Il momento giusto per allenarsi all’aperto potrebbe essere proprio ora. Perciò, metti via il computer o lo smartphone e sfrutta il più possibile la potenza della natura.
“There is a pleasure in the pathless woods,
There is a rapture on the lonely shore,
There is society, where none intrudes,
By the deep sea, and music in its roar…”
“C’è un piacere nei boschi senza sentieri,
C’è un’estasi sulla spiaggia solitaria,
C’è una società, dove nessuno si intromette,
Sul mare profondo, e la musica nel suo ruggito…”
Lord Byron
Mamma mia…






